Broken China è il terzo ed ultimo album solista del tastierista dei Pink Floyd Richard Wright.
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| Broken China album in studio | |
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| Artista | Richard Wright |
| Pubblicazione | 1996 |
| Durata | 59:16 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 16 |
| Genere | Rock progressivo Rock |
| Etichetta | EMI |
| Produttore | Richard Wright |
| Richard Wright - cronologia | |
Album precedente Identity (1984)Album successivo
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Uscito con la firma di “Rick Wright” il 26 novembre 1996 in Gran Bretagna, fu realizzato con la partecipazione di alcuni nomi noti del panorama rock: Pino Palladino al basso, Tim Renwick (già in tour con i Pink Floyd) e Dominic Miller alle chitarre, Sinead O'Connor voce, Manu Katche alla batteria.
Le tematiche del disco esplorano l'esperienza della depressione clinica di una donna, dalla terapia fino alla guarigione, passando per i traumi della sua infanzia.[1]
Tutto l'album è stato composto da Richard Wright in collaborazione con Anthony Moore che ne ha curato inoltre gli arrangiamenti e computer programming. Ed è proprio dalla nuova era digitale che l'album è pervaso, con lunghi e sofisticati passaggi sintetici, non per questo privi di melodia. Un tocco di grazia è dato dalla presenza di Sinead O'Connor in Reaching for the Rail e Breakthrough.