Bucketheadland è il primo album in studio del chitarrista statunitense Buckethead, pubblicato il 5 febbraio 1992 dalla Avant Records, etichetta giapponese di John Zorn.
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| Bucketheadland album in studio | |
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| Artista | Buckethead |
| Pubblicazione | 5 febbraio 1992 2 luglio 1993 (importazione) |
| Durata | 75:09 |
| Dischi | 2 |
| Tracce | 40 |
| Genere | Rock sperimentale Lo-fi |
| Etichetta | Avant |
| Produttore | Bootsy Collins |
| Registrazione | 1992, Bootzilla Studios |
| Formati | 2 CD |
| Buckethead - cronologia | |
Album precedente (1991) Album successivo
(1994) | |
Bucketheadland è un concept album il cui tema principale è quello di un immaginario "parco dei maltrattamenti" ("abusement park"), denominato appunto "Bucketheadland". Viene descritto come una versione macabra di Disneyland, diviso in una serie di settori, a cui corrispondono diverse sezioni dell'album. Uno di questi settori è dedicato alla saga di Giant Robot,[1] una serie televisiva di genere tokusatsu/mecha di cui Buckethead è appassionato e a cui rimandano molti altri suoi lavori.
Questo parco è un tema ricorrente della discografia di Buckethead ed è parte della sua "mitologia personale" sviluppata sui successivi album e attraverso il suo sito ufficiale. Anche i brani contenuti nel disco sono stati rivisti nuovamente negli album successivi, come ad esempio Intro: Park Theme, rielaborata e divenuta Welcome to Buckethealand (presente nell'album successivo). Questo album ha avuto inoltre un seguito, intitolato Bucketheadland 2 e pubblicato nel 2003.
Musiche di Buckethead, eccetto dove indicato.