Dazzle Ships è il quarto album del gruppo britannico Orchestral Manoeuvres in the Dark (OMD), pubblicato nel 1983. Il titolo dell'album, il brano omonimo e il disegno della copertina furono ispirati da un quadro dell'artista britannico Edward Wadsworth intitolato Dazzle Ships In Drydock At Liverpool (1919). La nave figurata è rivestita da un particolare camuffamento usato sulle navi britanniche durante la Prima Guerra Mondiale e per una parte della Seconda Guerra Mondiale. Il camuffamento dazzle ('abbaglio'), fatto per lo più di linee e forme geometriche, serviva a confondere il nemico nello stimare le distanze in mare. La copertina dell'album riprende tale disegno, mentre il brano omonimo consiste in suoni creati da navi in situazione di guerra.
| Dazzle Ships album in studio | |
|---|---|
| Artista | Orchestral Manoeuvres in the Dark |
| Pubblicazione | 1983 |
| Durata | 34:43 |
| Tracce | 12 |
| Genere | Musica elettronica Synth pop |
| Etichetta | Virgin |
| Produttore | Orchestral Manoeuvres In The Dark, Rhett Davies |
| Orchestral Manoeuvres in the Dark - cronologia | |
Album precedente Architecture & Morality (1981)Album successivo
(1984) | |
| Singoli | |
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Altri brani affrontano il tema della politica internazionale (International, Silent Running) e altri le scoperte scientifiche ed invenzioni (Genetic Engineering, Telegraph, The Romance of the Telescope, Radio Waves) talvolta in stile synth-pop o come ballata. Viene fatto grande uso di sperimentazioni sonore e tecniche di musique concrète utilizzando voci e suoni pre-registrati, sintetizzatori e il campionatore. Fra gli strumenti anche una macchina da scrivere ed il giocattolo Speak and Spell.
Due brani dell'album erano già stati pubblicati in precedenza come lato B di singoli: The Romance of the Telescope (Joan of Arc, 1981) e Of All The Things We've Made (Maid of Orleans, versione 12", 1982).
Dopo il successo dell'album precedente Architecture & Morality, la sperimentazione di Dazzle Ships ha allontanato il pubblico e fu un vero e proprio flop commerciale vendendo solo trecentomila copie, rispetto ai tre milioni del suo predecessore.[1][2]
Il 3 marzo 2008, in concomitanza con il venticinquesimo anniversario dell'uscita dell'album, viene pubblicata un'edizione rimasterizzata con aggiunte alcune tracce inedite, lato B, e remix.
La pubblicazione dell'album nella primavera del 1983 fu seguito da un tour con varie date nel Regno Unito, Nordeuropa, Francia e Spagna [3].
Il 1 e 2 novembre 2014 il gruppo ha tenuto due concerti al Museum of Liverpool per ricordare l'album. La band era composta di McCluskey, Humphreys e Cooper, con l'aggiunta di "Winston" il loro registratore multitraccia utilizzato durante i primi live del duo all'inizio della carriera[4]. Due brani International e 4-Neu sono stati eseguiti dal vivo per la prima volta. Le performance furono in seguito pubblicate in CD e DVD sotto il titolo Dazzle Ships at The Museum of Liverpool [5].
Il 9 maggio 2016 il gruppo ha eseguito un concerto alla Royal Albert Hall di Londra con la performance di Dazzle Ships ed l'album precedente Architecture & Morality dal vivo. Nella scaletta anche Silent Running e This is Helena, brani da Dazzle Ships ancora inediti in un'esecuzione live[6].
Testi e musiche di OMD tranne dove indicato.