Hip Hop Lives è l'album collaborativo tra il rapper statunitense KRS-One e il produttore hip hop Marley Marl. Pubblicato il 22 maggio 2007, è distribuito da Koch Records. In un certo senso, è un album storico, dato che più di venti anni prima Marley Marl e KRS-One erano rivali nelle Bridge Wars,[1] a causa di un disaccordo sulle origini dell'hip hop.[1]
| Hip Hop Lives album in studio | |
|---|---|
| Artista | KRS-One, Marley Marl |
| Pubblicazione | 22 maggio 2007 |
| Durata | 46:24 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 14 + 4 bonus |
| Genere | Hip hop[1] Musica elettronica[1] Dance[1] East Coast hip hop[1] Hardcore hip hop[1] |
| Etichetta | Koch Records |
| Produttore | Marley Marl |
| Registrazione | The House Of Hits, Rockland; Tonina Music, Los Angeles; Westlake Studios, West Hollywood |
| Formati | CD, album |
| KRS-One - cronologia | |
Album precedente (2006) Album successivo
(2008) | |
| Marley Marl - cronologia | |
Album precedente Re-entry (2001)Album successivo
— | |
L'album è quasi un sequel dell'album di Nas del 2006 Hip Hop Is Dead e non è una critica al prodotto di Nas, poiché KRS-One è noto per essere d'accordo con il rapper del Queensbridge sul fatto che la musica rap è «morta». Il duo aveva registrato un omaggio a Nas, tuttavia alla fine il brano è stato eliminato dalla track list finale. È presente un lungo video del dietro le quinte della produzione dell'album nell'edizione acquistata su iTunes.
Tra gli ospiti, anche Blaq Poet.
| Recensioni professionali | |
|---|---|
| Recensione | Giudizio |
| AllMusic | |
| RapReviews | |
| Robert Christgau | flop[3] |
| Spin | |
| HipHopDX | |
| Vibe | positiva[6] |
| XXL | |
L'album ottiene recensioni generalmente positive dalla critica specializzata: nonostante ciò, il critico Robert Christgau giudica l'album un fallimento[3] e Jason Lymangrover gli assegna invece due stelle e mezzo su cinque scrivendo per AllMusic.[1]
Lymangrover scrive: «KRS-One e Marley Marl fanno finalmente pace su Hip Hop Lives. Sfortunatamente, l'album che potrebbe essere un grande ritorno all'"edutainment" dei BDP non è all'altezza del suo blando contenuto lirico.» Più che il contenuto dell'album, Lymangrover critica il «leggendario»[1] rapper: «KRS-One è troppo preoccupato di due problemi: uno è che l'hip-hop non morirà mai e l'altro è che è stato un importante pioniere del genere durante la sua golden age. KRS-One si comporta come un professore in pensione che recita il suo curriculum mentre prova a dimostrare che una volta regnava supremo. Loda il genere e sputa fuoco contro i critici che sostengono che la forma d'arte stia morendo, ma questo album non fa molto per farla rinascere [...] nonostante i ritmi solidi e attuali di Marley Marl.»[1]
Testi di Lawrence Parker, musiche di Marley Marl.
Durata totale: 46:24
| Classifica (2007) | Posizione massima |
|---|---|
| Stati Uniti[8] | 140 |
| US Independent Albums[9] | 15 |
| US Top Rap Albums[10] | 8 |
| US Top R&B/Hip-Hop Albums[11] | 23 |