Let It Die è il secondo album discografico in studio della cantautrice canadese Feist, pubblicato nel 2004.
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| Let It Die album in studio | |
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| Artista | Feist |
| Pubblicazione | 18 maggio 2004 |
| Durata | 45:10 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Indie rock Pop barocco |
| Etichetta | Polydor, Arts & Crafts Cherrytree Records |
| Produttore | Renaud Letang |
| Registrazione | 2002-2004, Parigi (Francia) |
| Feist - cronologia | |
Album precedente (1999) Album successivo
(2007) | |
L'album è stato accolto molto positivamente in Canada ed indicato come uno dei migliori prodotto musicali del 2004. Infatti ha ricevuto due nomination ai Juno Award 2005: "miglior album di musica alternativa" e "rivelazione dell'anno". Una traccia del disco, Inside and Out, è stata inoltre in nomination nella categoria "singolo dell'anno" nel 2006.
L'album contiene alcune cover: L'amour ne dure pas toujours di Françoise Hardy, When I Was a Young Girl (Texas Gladden), Secret Heart (Ron Sexsmith), Inside and Out (Bee Gees) e Now at Last (Bob Haymes)
Vi hanno inoltre collaborato Gonzales (coautore di Gatekeeper e Leisure Suite, nonché musicista), Julien Chirol (trombone), Frédéric Coudere (sax) e Tony Scherr (musica di Lonely Lonely).
La canzone Mushaboom è stata utilizzata in uno spot per Lacoste.
Per quanto riguarda le vendite, l'album è stato certificato disco di platino in Canada (oltre 100 000 copie) ed è entrato in classifica in diversi Paesi europei (Austria, Belgio, Francia e Germania).