Litfiba 3 è il terzo album in studio del gruppo musicale italiano Litfiba, pubblicato il 5 maggio 1988 dalla I.R.A. Records.
Litfiba 3 album in studio | |
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Artista | Litfiba |
Pubblicazione | 5 maggio 1988 |
Durata | 45:44 |
Dischi | 1 |
Tracce | 10 |
Genere[1] | Hard rock Post-punk World music |
Etichetta | I.R.A. CGD (ristampe) |
Produttore | Alberto Pirelli |
Registrazione | Studio Emme - Calenzano 1988 - registrato e mixato da Marzio Benelli |
Formati | LP, MC, CD |
Note | dal 1989 l'album è stato acquisito nel catalogo della CGD |
Litfiba - cronologia | |
Album precedente (1987) Album successivo
(1989) | |
Singoli | |
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È l'album che chiude la cosiddetta "trilogia del potere", di cui fanno parte anche i precedenti Desaparecido (1985) e 17 re (1986).
Rispetto ai dischi precedenti del gruppo, i testi sono ancora più incentrati sul tema politico, e questa intenzione era particolarmente evidente in quello che doveva essere il titolo iniziale, scartato poco prima della pubblicazione, ovvero "Prigionieri". Un altro chiaro riferimento è la scelta della foto di copertina, in cui è ritratto Willie Jasper Darden, un nero giustiziato sulla sedia elettrica in Florida il 15 marzo 1988, nonostante i forti dubbi sulla sua colpevolezza, espressi anche da alcuni membri della giuria; ed al tema della pena di morte è dedicata anche la terza traccia dell'album, Louisiana. Ma i bersagli sono ben più numerosi: tra questi Giovanni Paolo II per la sua controversa visita all'allora dittatore cileno Pinochet ("E dittatura e religione / fanno l'orgia sul balcone" recita Santiago, traccia d'apertura dell'album), ma anche le istituzioni per il controllo della devianza psichica (Ci sei solo tu) o il genocidio dei nativi americani (Tex).
In generale, sia nelle liriche che nella musica, si registra un'evoluzione per il gruppo, che sembra orientarsi verso una comunicazione più diretta ed immediata, tralasciando in parte la componente new wave, che aveva caratterizzato i precedenti lavori, a favore di un hard rock più diretto e aggressivo; in particolare il brano Cuore di vetro, pur mantenendo lo spirito originario della band, può essere considerato come il primo pezzo grunge italiano.[1] La forte presenza dell'hard rock è riscontrabile anche in Tex, Corri, Santiago e Amigo, così come in tutto l'album si possono trovare influenze blues e psichedeliche (in particolare in Louisiana, Peste, Ci sei solo tu, Bambino) e di musica latina (soprattutto in Santiago, Bambino e anche in Paname).
Litfiba 3 è il primo album dei Litfiba del quale esiste l'edizione originale su CD (le edizioni CD degli album precedenti sono ristampe realizzate in tempi successivi). Secondo quanto riportato dalla biografia "A denti stretti", realizzata dal giornalista Federico Guglielmi nel 2000, dovrebbe essere il primo album italiano realizzato interamente in digitale. In realtà tra i primi album di artisti italiani ad essere interamente registrati in digitale , ci sono E=MC² di Giorgio Moroder, pubblicato nel 1979 e Branduardi '81, omonimo album del cantautore, pubblicato 7 anni prima dell'album della band toscana.
Testi e musiche dei Litfiba.
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