Queer è un singolo della musicista venezuelana Arca con la partecipazione della musicista inglese Planningtorock, pubblicato il 18 novembre 2021 come primo estratto dal settimo album in studio di Arca KICK iiii.
| Queer singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Arca |
| Featuring | Planningtorock |
| Pubblicazione | 18 novembre 2021 |
| Durata | 3:30 |
| Album di provenienza | Kick IV |
| Genere | Dance pop[1] Glitch[2] Pop[3] Trap[4] |
| Etichetta | XL Recordings, JAM Publishing |
| Produttore | Alejandra Ghersi, Cardopusher |
| Formati | Download digitale, streaming |
| Arca - cronologia | |
Singolo precedente (2021) Singolo successivo
(2022) | |
| Planningtorock - cronologia | |
Singolo precedente Gay Dreams Do Come True (2021)Singolo successivo
Planningtobeams (2022) | |
Il singolo è stato realizzato da Arca al mixer e da Cardopusher (entrambi anche produttori), mentre il testo è stato scritto in collaborazione con la musicista inglese Planningtorock.[5] Il giorno stesso del suo rilascio, la musicista venezuelana ha annunciato per il 3 dicembre successivo l'uscita del suo settimo album in studio KICK iiii, da cui è tratta la canzone.[6]
Il brano contiene parti in spagnolo cantante da Arca e parti in inglese cantate da Planningtorock, celebrando l'identità queer: la prima sostiene di «non aver mai visto niente di simile» alla persona che ha di fronte e promette di «liberarla dal male», mentre la seconda afferma di avere «lacrime come quelle di una persona queer», ovvero «lacrime di fuoco» e «di potere», lavando l'altra con esse.[7]
La stessa Arca ha descritto il brano come «un inno che celebra il coraggio contro il pregiudizio», «sul coraggio di resistere quando si nasconde il proprio vero sé al mondo»: «È un grido di battaglia per i mutanti per difendere se stessi e nutrire la nostra dignità collettiva di fronte all'insulto, al disprezzo, all'esclusione e al ridicolo. Soprattutto, è una celebrazione dell'amore queer in tutte le sue forme».[8]
Planningtorock ha invece affermato sulla collaborazione con Arca:[9]
|
«Ricordo quando ho scoperto Meditation nel 2011 o 2012 sulla pagina SoundCloud di Arca, ossessionandomi con la traccia. Ci siamo incontrate qualche anno dopo al festival dove entrambe suonavamo, a Krems, in Austria, ed abbiamo subito legato. Quella notte ho lanciato il mio naso protesico tra la folla e più tardi ho scoperto che era stata Alejandra a prenderlo. Le voglio molto bene e sono grata che lei esista. Tears of Fire e Queer Power sono parole che io vivo e con cui ci connettiamo. Sono davvero orgogliosa di duettare con lei dentro questo magnifico universo epico di una traccia, un sogno queer diventa realtà.» |
Testi di Planningtorock, Arca, musiche di Arca, Cardopusher.
Crediti tratti dall'edizione streaming del singolo.[5]