Terraferma è il quinto album da solista di Max Pezzali, terzo in studio. L'album è uscito il 16 febbraio 2011[2], a quattro anni di distanza dal precedente disco di inediti, Time Out, e contiene 11 brani (nella Deluxe Edition acquistabile solo su iTunes è presente anche una traccia bonus intitolata Un omino incredibile). Il primo singolo estratto è Il mio secondo tempo, canzone con la quale il cantante ha partecipato al Festival di Sanremo 2011. Il secondo singolo è invece Credi, reso disponibile per l'airplay radiofonico dal 20 aprile, ed il terzo Quello che comunemente noi chiamiamo amore, pubblicato il 1º luglio. A fine maggio l'album è certificato disco d'oro per le oltre 40 000 copie vendute[1] e viene premiato ai Wind Music Awards 2011 nella sezione album.
| Terraferma album in studio | |
|---|---|
| Artista | Max Pezzali |
| Pubblicazione | 16 febbraio 2011 |
| Durata | 45:09 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere | Pop Pop rock |
| Etichetta | Atlantic Records |
| Produttore | Claudio Cecchetto, Pier Paolo Peroni |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 30 000+) |
| Max Pezzali - cronologia | |
Album precedente (2008) Album successivo
(2012) | |
| Singoli | |
| |
Nel disco sono presenti alcuni tributi musicali (grazie ad arrangiamenti riconoscibili) ad altri artisti o gruppi: ad esempio l'introduzione di Fiesta Baby richiama Da Da Da dei Trio mentre Il tempo vola cita i Devo[3].
L'intro della canzone Tu come il sole (risorgi ogni giorno) è invece una citazione di Free Fallin di Tom Petty[3].
L'album è stato ripubblicato il 31 maggio dello stesso anno in una nuova edizione contenente tre tracce bonus: Un omino incredibile (già bonus track nella prima edizione), Quello che comunemente noi chiamiamo amore (live session) e Mamma mia dammi cento lire (feat. Arisa). Quest'ultima è stata cantata al Festival di Sanremo 2011 nella serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia. Inoltre, la canzone Il mio secondo tempo appare con un finale modificato rispetto all'originale e la grafica del disco è completamente rivoluzionata.
Testi e musiche di Max Pezzali, eccetto dove indicato.
| Classifica (2011) | Posizione massima |
|---|---|
| Italia[4] | 4 |
| Svizzera[4] | 88 |
| Classifica di fine anno (2011) |
Posizione |
|---|---|
| Italia[5] | 37 |