Cocoon è una canzone di Björk, pubblicato come terzo ed ultimo estratto dal quarto album in studio Vespertine. È la seconda traccia del disco.
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| Cocoon singolo discografico | |
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| Artista | Björk |
| Pubblicazione | 11 marzo 2002 |
| Durata | 4:28 |
| Album di provenienza | Vespertine |
| Genere | Lo-fi[1] |
| Etichetta | One Little Independent |
| Produttore | Björk, Thomas Knak |
| Björk - cronologia | |
Singolo precedente (2001) Singolo successivo
(2002) | |
La canzone[2], scritta e prodotta da Björk in collaborazione con Thomas Knak, con una campionatura di sottofondo quasi da ninna-nanna, racconta di una ragazza che si bea di una romantica storia d'amore che l'ha colta di sorpresa, includendo anche impliciti riferimenti sessuali sotto forma di eufemismi e metafore. Il singolo ha raggiunto la posizione n. 35 nel Regno Unito, e la n. 61 in Francia.
Il videoclip fu controverso quasi quanto il precedente girato per il singolo Pagan Poetry, tanto da essere anch'esso censurato su molte emittenti. È stato diretto da Eiko Ishioka. Mostra Björk apparentemente nuda (mentre in realtà indossa una tuta bianca molto aderente), dai capezzoli della quale fuoriesce un sottile filo rosso che la avvolge e forma una specie di bozzolo attorno a lei, metafora per la relazione amorosa del testo del brano, che la protegge e la avvolge così come farebbe un bozzolo per la larva di un insetto.[3]
| Paese | Posizione più alta |
|---|---|
| Francia | 61[4] |
| Regno Unito | 35[5] |
| Spagna | 9[6] |