Il mare d'inverno è un brano interpretato dalla cantante italiana Loredana Bertè, pubblicato nel 1983 all'interno dell'album Jazz.
| Il mare d'inverno | |
|---|---|
| Artista | Loredana Bertè |
| Autore/i | Enrico Ruggeri, Luigi Schiavone |
| Genere | Musica leggera Pop |
| Edito da | CBS |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Jazz |
| Data | 1983 |
| Durata | 4:14 |
Il brano, scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone[1], testo e musica, è tra i più celebri della cantante.
Ruggeri dichiarò che l'ispirazione del brano gli fu data dalla città marchigiana di Marotta in provincia di Pesaro-Urbino, dove aveva trascorso con la madre e le zie le sue vacanze da adolescente, tornandoci anche in seguito.[2][3]
Il brano può considerarsi come una lunga poesia sulla solitudine. Ruggeri descrive immagini solitamente allegre che nella cupezza invernale diventano «come un film in bianco e nero», ma che svelano sentimenti profondi e inediti. Il mare è visto come l'emblema stesso della solitudine: ampio, profondo e minaccioso. Una solitudine che viene solo coperta dall'arrivo dell'estate e dai bagnanti che affollano le spiagge con «ombrelloni aperti» e «discoteche piene di bugie». Solitudine che può arrivare all'improvviso come «il vento che agita» il mare.
La canzone, prodotta da Ivano Fossati, non è mai stata pubblicata su singolo in Italia per favorire le vendite dell'intero LP, ma esistono tre 45 giri del brano pubblicati nei Paesi Bassi, Spagna e U.R.S.S.. La voce guida della prima strofa, in un'ottava più bassa, è di Mia Martini[4].
Appare anche nell'album di Ruggeri Presente del 1984.