Senza luce/Guardo te e vedo mio figlio è il quarto singolo del gruppo musicale italiano dei Dik Dik, pubblicato nel 1967 dalla Dischi Ricordi.
| Senza luce/Guardo te e vedo mio figlio singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Dik Dik |
| Pubblicazione | agosto 1967 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 2 |
| Genere | Pop Musica leggera |
| Etichetta | Dischi Ricordi |
| Produttore | Mogol |
| Velocità di rotazione | 45 giri |
| Formati | Disco in vinile di 17,5 cm[1] |
| Note | Inserito in seguito nell'LP Dik Dik (1967)[2] |
| Dik Dik - cronologia | |
Singolo precedente Il mondo è con noi/Se io fossi un falegname (1967)Singolo successivo
Inno/Windy (1967) | |
| Lo stesso argomento in dettaglio: A Whiter Shade of Pale § Cover in italiano. |
Senza luce, cover italiana di A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum, è il brano registrato anche da Fausto Leali (nel 45 giri Senza luce/Per un momento ho perso te), da Wess (in Senza luce/I'm a Short-Timer) e, nel 1999, da Al Bano (nell'album Ancora in volo). Il testo italiano è di Mogol, mentre quello originale è di Keith Reid; la musica è di Gary Brooker.
Guardo te e vedo mio figlio è un brano di Mogol e Lucio Battisti, mai inciso dal suo autore.