Gianni Ferrio (Vicenza, 16 novembre1924 – Roma, 20 ottobre2013[1]) è stato un direttore d'orchestra, arrangiatore e compositoreitaliano. È entrato nella storia della musica italiana come autore di alcune canzoni diventate degli evergreen, come Piccolissima serenata (incisa tra gli altri da Teddy Reno e Renato Carosone), Parole parole (successo internazionale di Mina e Alberto Lupo, inciso anche da Dalida e Alain Delon), Non gioco più, anch'essa incisa da Mina, e molte altre.
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Ha composto circa 120 colonne sonore per il cinema.
Biografia
Il maestro Gianni Ferrio dirige l'orchestra durante l'esibizione di Tony Renis
Inizia l'attività di direttore d'orchestra negli anni '40; nel decennio successivo collabora come arrangiatore con la CGD, allora di proprietà del suo fondatore, il cantante Teddy Reno; in questo periodo ha modo di collaborare con cantanti come Jula de Palma, Johnny Dorelli e lo stesso Teddy Reno, per cui scrive nel 1958 Piccolissima serenata. Nel 1961 ha la direzione musicale del varietà Tutto è musica con la regia di Fernanda Turvani.
Dirige l'orchestra al Festival di Sanremo 1959, al Festival di Sanremo 1962 e all'Eurovision Song Contest 1965; a Sanremo ritornerà poi nel 2007 (Festival di Sanremo 2007) nuovamente come direttore d'orchestra oltre che come compositore di Meglio così, interpretata da Dorelli.
Ha composto molte colonne sonore per il cinema, tra cui è da ricordare quella per il film di Giorgio Ferroni del 1965 Un dollaro bucato, in cui scrive la canzone A Man...a Story cantata da Fred Bongusto, che nella versione in Italiano (con il titolo Se tu non fossi bella come sei), raggiunge all'epoca il vertice delle classifiche musicali.
Nel 1970 realizza gli arrangiamenti e dirige l'orchestra per l'album dal vivo di Jula de Palma, Jula al Sistina, pubblicato dall'RCA Italiana.
Ha partecipato a molte importanti trasmissioni televisive mandate in onda dalla RAI, come Teatro 10, Bambole, non c'è una lira, o Milleluci, per cui scrive la sigla finale, Non gioco più, incisa da Mina con la partecipazione all'armonica a bocca di Toots Thielemans che ha successo anche in Spagna e in America Latina, tradotta in No juego más; nel 2004 è stata reincisa dai Marlene Kuntz nell'EP Fingendo la poesia.
Per la tv ha scritto e diretto le musiche per i più importanti spettacoli del sabato sera, con la regia di Antonello Falqui, avendo così l'opportunità di lavorare con personaggi come Astor Piazzolla, Luiz Bonfá, James Taylor, Jerry Lewis, Mina, Caterina Valente, Elis Regina, Ornella Vanoni, Milva e Gigi Proietti.
Copertina dell'album Mina quasi Jannacci di Mina, nel quale il maestro Ferrio ha curato gli arrangiamenti
Sempre per la televisione, è da ricordare la colonna sonora della serie Tuttototò (1967), omaggio postumo al grande artista napoletano, ed in particolare la travolgente sigla iniziale Sciabadabadà, eseguita da I Cantori Moderni di Alessandroni.
Nell'estate del 1976, scrive "le voci di Mina" in Plurale, un album decisamente eccentrico in cui la cantante ecletticamente esegue brani di ogni tipo ed epoca per "arrangiamenti per sola voce", senza alcun strumento ad accompagnarla. Tra i titoli, la toccante ll testamento Del Capitano, e C'è un uomo in mezzo al mare.
Con Mina collabora nuovamente nel 1977 per gli arrangiamenti dell'album Mina quasi Jannacci, caratterizzato da arrangiamenti raffinatissimi e arditi, con i quali, il maestro e la cantante compiono quella che si può tranquillamente definire un'operazione di "altissima teatralità" su vinile.
Era sposato con la ballerina ed attrice Alba Fossati, nota con lo pseudonimo di Alba Arnova, già giovanissima étoile e poi prima ballerina del teatro Colón di Buenos Aires e celebre anche per essere stata cacciata nel 1955 dalla Rai da Filiberto Guala per il sospetto di aver danzato a gambe nude; (in realtà indossava un'aderente calzamaglia rosa che in controluce poteva suggerire, secondo la censura di allora, un passaggio "senza veli"). Il programma televisivo, in cui, sotto la guida del marito, danzava accompagnata dai migliori musicisti jazz del momento, si intitolava "La piazzetta".
Gianni Ferrio nella sua casa di Roma nel 2008
Nel 2001 Ferrio ha arrangiato e diretto l'album Girltalk di Caterina Valente.
Nel 2002, nell'ambito del Premio Pippo Barzizza, gli viene assegnato il Trofeo alla carriera in qualità di arrangiatore e compositore.
Sempre nel 2002 collabora con Mina, dirigendo l'orchestra nell'album Mina per Wind; la collaborazione prosegue nel 2003, con la cura degli arrangiamenti dell'album Napoli secondo estratto, e nel 2005, con gli arrangiamenti di L'allieva, omaggio della Tigre di Cremona a Frank Sinatra.
Ventiquattresima ora, programma in due tempi presentato da Mario Riva, orchestra diretta da Gianni Ferrio, regia di Silvio Gigli (1958 e 1959).
Varietà televisivi
Il Musichiere 1957-60
Teatro 10 1971-72
Milleluci 1974
Bambole, non c'è una lira 1977
Al Paradise 1983-85
Roma rivuole Cesare regia Miklós Jancsó film Tv Rai 1974
TEATRO
1977 musiche originali per Processo per magia da Apuleio compagnia Renzo Giovampietro
Nel 1980 cura gli arrangiamenti per la produzione italiana del musical Applause debuttato al Teatro Nazionale di Milano e al Teatro Sistina di Roma con la regia di Antonello Falqui. Rossella Falk interpretava Margo Channing,
Discografia parziale
Album
1970: La morte risale a ieri sera (Cinevox, MDF 33.35)
Singoli
1968: Come back to Roma/Roma Ro' (Parlophon, QMSP 16444)
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